06 - 10 - 2016 in Ansia

Troppo spesso si parla genericamente di

  • Depressione
  • Male oscuro
  • Mal di vivere
  • Ansia
  • Nevrosi
  • Panico

Troppo parlarne porta al rischio di non dare informazioni corrette e sufficienti e, soprattutto, di confondere le idee alle persone.

Infatti le informazioni sulla natura, sulle cause e sul decorso dei disturbi psichici contribuiscono a infondere un sentimento di sicurezza e quindi a migliorarne la capacità di affrontarli e, quindi, di superarli, perché il depresso, l’ansioso o piuttosto che colui che somatizza, vivono con amarezza il senso di solitudine in cui spesso precipitano.

Nei momenti più difficili queste persone hanno la sensazione di trovarsi completamente sole di fronte alla loro intollerabile sofferenza, per cui potremmo dire che ansia, depressione, panico e somatizzazioni sono disturbi che vanno assolutamente valutati e immediatamente diagnosticati il più correttamente possibile.

Con la corretta e rapida valutazione del problema la qualità di vita può migliorare molto

La depressione e l’ansia comportano una notevole riduzione della qualità della vita e richiedono un intervento deciso da parte dello specialista e, per quel che mi riguarda, poiché ho un ruolo terapeutico specifico presso il centro con il quale collaboro, quando incontro i miei pazienti per la prima volta, offro loro la possibilità di parlarmi delle cose che sono importanti nella loro vita.

Se non instaurano una conversazione, chiedo loro che cosa fanno di solito la domenica pomeriggio, oppure qual è stato il periodo più felice della loro vita, o se la malattia ha insegnato loro qualcosa di positivo.

Puntualmente essi mi comunicano cose di sé che non erano mai emerse e quindi mi insegnano come si ripara un’auto, come si fanno le lasagne, mi raccontano che cosa fanno i nipoti e che cosa significa portare la borsa della spesa su per le scale con il mal di schiena, dopodiché il silenzio scende fra noi, segnalandomi che la conversazione ha raggiunto il suo naturale punto d’arresto.

La maggior parte dei pazienti che si presenta a me, nonostante sia sofferente da anni, è disposta a fare un ultimo tentativo, perché, purtroppo per loro, ormai, medici, farmaci e disperazione sono diventati una triste consuetudine.

Alcuni arrivano con speranze eccessive, altri senza speranza, alcuni si fidano immediatamente, altri sono scettici riguardo la nostra terapia piuttosto insolita, alcuni sono tranquilli, altri nervosi e aggressivi, tutti sono esseri umani a pezzi, i luoghi segreti della loro vita sono stati devastati.

Ansia, depressione, attacchi di panico si possono curare con un percorso personalizzato per ogni paziente

E’ a questo punto che cerco di far capire che questi disturbi sono molto noti e che è assolutamente possibile curarli, in quanto il superamento di ansia e depressione rappresenta un sacrosanto diritto per il paziente che ne soffre e una sfida per me che, in qualsiasi caso, non lascio mai nulla di intentato.

Psicologo in Piemonte, terapia per Ansia, Depressione, Attacchi Panico

Ho ideato una terapia per quanti vivono l’esperienza del disagio psichico, sia esso depressione, ansia, somatizzazione (ovvero tutti quei disturbi avvertiti a livello corporeo, noma che non hanno mai ricevuto una diagnosi di patologia organica) e panico, nel tentativo di aiutarli a risolvere i loro problemi, proprio perché so che non esiste un decorso unico per la depressione e per l’ansia ed è quindi necessario poter formulare una precisa diagnosi clinica e adottare uno specifico intervento terapeutico, di natura psicoterapeutica, cosa che, oggi, grazie a questa mia nuova tecnica di cura, è possibile.

Il disturbo va affrontato nella sua globalità, attraverso strategie personalizzate, accostandosi sempre alla malattia dal punto di vista dell’esperienza del paziente, indipendentemente dal nome specifico della patologia, proprio per poter mettere a fuoco il trauma della persona, poiché l’esperienza di una sofferenza comprende sempre le dimensioni del dolore fisico, dell’angoscia psichica, dell’alterazione del comportamento, della dislocazione sociale e della sofferenza spirituale.

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